È di sette uomini della sicurezza uccisi il primo bilancio dell'esplosione di un'autobomba a Damasco. Lo riferiscono gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, spiegando che l'esplosione è avvenuta nei pressi di una stazione di polizia nel quartiere di Jubar. Secondo gli attivisti l'attentato è stato compiuto dal Fronte al-Nusra, inserito dagli Usa e dal Consiglio di sicurezza Onu nella lista delle organizzazioni terroristiche per i suoi legami con al-Qaeda. Al momento, comunque, l'attacco non è stato rivendicato. Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa statale «Sana», sono invece «10 cittadini feriti quando un'auto guidata da un terrorista è esplosa a Jubar». La Sana non fornisce informazioni di morti.
Autobomba a Damasco, uccisi sette poliziotti
L’esplosione è avvenuta vicino a una stazione di polizia. L’attentato non è stato rivendicato
