Esteri

Cittadino Usa processato in Corea

È accusato di aver tentato di rovesciare il regime comunista. Arrestato dopo i controlli sull’hard disk del suo computer

Un cittadino statunitense sarà processato in Corea del nord con l'accusa di aver tentato di rovesciare il regime comunista. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa nordcoreana Kcna e la notizia è destinata a far risalire la tensione tra Pyongyang e l'Occidente, già alimentata dalle recenti provocazioni del presidente del Nord, Kim Jong-Un. Il cittadini Usa si chiama Pae Jun-Ho, è un tour operator coreano-americano di 44 anni, ed era stato arrestato a novembre mentre entrava nella città portuale di Rason, nel nord-est, vicino al confine con Cina e Russia. Secondo la Kcna «ha gia' ammesso di aver commesso crimini contro la Repubblica popolare nordcoreana e di avere ostilità nei suoi confronti» e sarà presto "giudicato" dalla Corte suprema. Pae viaggiava con cinque turisti e fu arrestato dopo un controllo sull'hard disk di un computer che faceva parte dei bagagli del gruppo.

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