Tokyo - Un guasto si è verificato al sistema di raffreddamento della centrale nucleare di Fukushima, gravemente danneggiata dal terremoto e dallo tsunami dall'11 marzo 2011. Si tratta del secondo problema al sistema di raffreddamento delle vasche che contengono il combustibile nel giro dell'ultimo mese. L’allarme, riferisce un portavoce dell'Autorità sul nucleare, è scattato nel pomeriggio per un problema al reattore numero tre, e la causa è attualmente sotto indagine. Per il momento non si registra un immediato pericolo in seguito al guasto. La Tepco, compagnia che gestisce la centrale, riferisce che il sistema di raffreddamento può rimanere spento per due settimane prima che le temperature raggiungano livelli pericolosi. Dopo lo tsunami del 2011, l'impianto di Fukushima subì diverse fusioni nucleari e attualmente è in fase di smantellamento, ma continua ad avere problemi. A marzo, un blackout causato probabilmente da un topo, aveva bloccato il sistema di raffreddamento per due giorni. In Giappone, dopo il disastro di Fukushima, sono cresciute le preoccupazioni per la sicurezza delle centrali nucleari e più volte si sono tenute manifestazioni. Attualmente solo due dei cinquanta impianti nucleari del Paese sono in funzione, e il governo sta conducendo controlli sulle centrali, anche per capire i guasti provocati dai terremoti. Shinzo Abe, divenuto primo ministro circa tre mesi fa, ha espresso il desiderio di riavviare le centrali. Il Giappone è privo di grandi risorse naturali e dipendeva dal nucleare per quasi un terzo delle sue necessità di energia elettrica prima del marzo 2011. Negli ultimi due anni sono aumentate molto le importazioni di energia dall'estero.
Fukushima, nuovo guasto alla centrale nucleare
Ancora un problema al sistema di raffreddamento. L’impianto giapponese subì gravi danni dopo il sisma e lo tsunami del 2011. Attualmente è in fase di smantellamento.
