Approfitta subito della promozioneSconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Sconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
niente rilancio

Gli interventi sul Superbonus mandano in tilt l'edilizia. Da oggi è caos sui crediti fiscali

Se non arriva in tempo la correzione richiesta dai costruttori, dalle associazioni che le rappresentano, e dal mercato nel complesso, l'edilizia rischia una brusca frenata. Da oggi infatti non è più possibile la cessione multipla del credito fiscale maturato con l'applicazione dei bonus nel comparto edile. Fino a ieri infatti chi concedeva lo sconto al proprietario che usava l'agevolazione fiscale per ristrutturare case e condomini poteva «vendere» la somma detraibile dalle imposte a un intermediario, banca o altro, che a sua volta poteva cederlo ad altri soggetti. Una circolazione multipla di sconti fiscali, insomma, che agevolava l'utilizzo della misura e amplificava la possibilità di utilizzo. Tutto bene fino a che i furbi non hanno capito che nel passaggio delle somme si poteva tranquillamente frodare lo Stato. Che a un certo punto però ha mangiato la foglia e introdotto la possibilità di cessione limitata a un solo passaggio. La norma che ha introdotto la restrizione è stata inserita nel dl sostegni ter. Ma l'Agenzia delle entrate con un provvedimento aveva creato una sorta di periodo transitorio tra le vecchie e le nuove regole. Oggi si è arrivati alla scadenza del termine e la limitazione diventa pienamente efficace. Con il rischio che l'intero comparto, spinto dai bonus, subisca una forte rallentamento.

Tagadà, alta tensione sul Superbonus tra Tommasi e Giarrusso: “Pozzo senza fondo per colpa del M5S, agevolata l’illegalità”

A segnalare il rischio connesso allo stop alla cedibilità multipla una nota di Mariastella Gelmini, ministra per gli Affari regionali e le autonomie, e capodelegazione di Forza Italia al governo: «Con il decreto sostegni ter è stata modificata la cedibilità dei crediti del superbonus 110% con la giusta preoccupazione di scongiurare truffe ai danni dello stato. Un provvedimento molto rigido che ha già conseguito l'effetto di bloccare i malintenzionati. Ora non possiamo però bloccare tutto il settore: gli imprenditori onesti, i cantieri esistenti, i lavori in condomini e abitazioni. È necessario agire subito perché l'agenzia delle Entrate con un proprio provvedimento, aveva differito il termine per l'entrata in vigore della cessione unica al 17 febbraio. Per questo Forza Italia e la sua delegazione ministeriale hanno già chiesto che nel prossimo Consiglio dei ministri si intervenga per consentire (entro limiti definiti) le cessioni plurime, se necessario anche aumentando le pene per chi, in questo momento così delicato per il Paese, consegue illeciti arricchimenti. E questo dovrà consentire a Poste e Cassa Depositi e prestiti di riprendere la normale operatività sul 110». In attesa della nuova normativa, che ripristini la situazione precedente, la situazione resta questa. E i costruttori attendono.

L'Aria Che Tira, Peter Gomez picchia durissimo contro Mario Draghi su truffe e Superbonus: "Premier scorretto"

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.