Quasi la metà degli italiani, ben 24,8 milioni di persone, non ha redditi, non paga tasse e vive a carico della collettività, mentre il 18,78% dei contribuenti, poco meno di 8 milioni, dichiarano redditi dai 35mila euro in su e corrispondono da soli il 65% di tutta l’Irpef.
È la fotografia, paradossale, che emerge dal rapporto dell’Osservatorio Itinerari Previdenziali sulle entrate fiscali, presentato questa mattina al Cnel nel corso di un convegno promosso in collaborazione con Cida-Confederazione italiana alti dirigenti e professionalità. Insomma, a tenere in piedi il sistema è il ceto medio.
Dall’analisi emerge che il totale dei redditi prodotti nel 2024 ammonta a 1.076 miliardi di euro (1.028 nel 2023), con una crescita annuale del 4,73% (5,9% tra i redditi 2023 e 2022), più alta rispetto a quella del Pil nominale, cresciuto nel 2024 del 2,85%.
Il reddito imponibile si attesta a 1.013 miliardi e su questo imponibile è stata calcolata un’imposta lorda Irpef per il 2024 di 272,23 miliardi.
