Per una volta nelle classifiche economiche europee, nelle quali resta normalmente nelle ultime posizioni, l’Italia è nel gruppo di testa. Ma non è la graduatoria che fa più piacere agli italiani. L’Eurostat ha, infatti, certificato che, nel 2017, tra i 28 membri dell’Ue, per le tasse pagate il nostro Paese si colloca in un onorevolissimo sesto posto. Gli onesti contribuenti italici hanno lasciato a un fisco rapacissimo il 42,4% del Prodotto interno lordo. In soldoni, fatta 100 la ricchezza creata da lavoratori e imprese, 42,4 se le prende l’erario tra tasse, dirette e indirette, e contributi sociali. Un carico importante che supera di due punti percentuali quello medio che si registra nei 28 partner (Regno Unito ancora incluso). E un uno percento in più rispetto alla media dei membri che adottano l’euro... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
L'Italia è campione solo di tasse
Dossier Eurostat: nel 2017 lasciato allo Stato il 42,4% della ricchezza. Siamo due punti sopra la Germania. E i tedeschi hanno il fegato di chiederci la patrimoniale

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