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Economia

La flessibilità per le pensioni arriverà con la manovra

Il ministro Padoan apre alla riforma già nella legge di Stabilità

Il pressing su Padoan ha sortito il suo effetto. Il ministro dell’Economia ha aperto a una revisione della legge Fornero per consentire il pensionamento anticipato ma con una penalizzazione. Ma ha posto la condizione che venga garantito l’equilibrio dei conti pubblici. L’operazione potrebbe essere affrontata già nella legge di Stabilità. In audizione alla Camera, Padoan ha quindi fatto un passo in avanti mostrandosi disponibile ad affrontare il tema nella prossima manovra ferma restando la compatibilità con il bilancio. Ma il ministro è incalzato dal collega del Lavoro, Poletti, che vorrebbe dare priorità alla flessibilità assicurando sin da ora l’inserimento nella legge di Stabilità. La Finanziaria per il 2016 deve essere presentata al Parlamento entro metà ottobre pertanto i tempi per arrivare a una mediazione sono stretti. Le ipotesi allo studio prevedono l’anticipazione del pensionamento anche a 62 anni ma con un taglio dell’assegno di circa il 15%. Sempre nella manovra dovrebbe entrare la soluzione del problema degli esodati. Intanto da Moody’s arriva l’ennesimo avvertimento al governo. L’agenzia di rating mette in guardia dal rischio di un aumento del deficit e sconsiglia il taglio della Tasi sulla prima casa. Per il 2016 il rapporto tra deficit e pil dovrebbe salire al 2,5%, sopra il 2,2% indicato dal governo, a causa della crescita inferiore all'1,6% preventivata dall'esecutivo. Moody’s considera poi l’eliminazione della Tasi come un pericolo per il deficit perchè l’imposta garantisce entrate sicure.

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