Economia

La crisi colpisce i giocattoli, si dimette l'Ad di Mattel

La decisione dopo la chiusura negativa del quarto trimestre. Christopher A. Sinclair è stato nominato presidente e amministratore delegato ad interim

La crisi non risparmia proprio nessuno, e colpisce anche il mercato dei giocattoli che negli ultimi anni è anche vittima dello strapotere dei videogames e dell'intrattenimento elettronico. L'amministratore delegato di Mattel, Bryan Stockton, si è dimesso dopo tre anni dalla carica a seguito delle difficoltà in cui versa il colosso Usa dei giocattoli dopo aver chiuso il quarto trimestre con risultati preliminari deludenti. Christopher A. Sinclair, all'interno del board di Mattel dal 1996, è stato nominato presidente e amministratore delegato ad interim. "Mattel è un'eccezionale società con un grandioso futuro, ma il Cda ritiene che sia arrivato il momento giusto per una nuova leadership per massimizzare il suo potenziale", ha scritto Sinclair in una nota, in cui ha spiegato di voler lavorare nei prossimi mesi per rilanciare il business e "identificare la giusta leadership per Mattel".Il cambio al vertice arriva dopo che l'azienda statunitense ha riportato un utile preliminare pari a 44 centesimi per azione e le vendite sono scese del 6% a 1,99 miliardi di dollari, contro attese di mercato rispettivamente di 88 centesimi 2,14 miliardi di dollari.

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