I ministri delle telecomunicazioni dei paesi Ue si ritroveranno oggi a Bruxelles per la loro ultima riunione sotto presidenza italiana, e discuteranno un testo che indica nel 15 dicembre 2016 la scadenza ultima per porre fine ai sovrapprezzi per i servizi telefonici mobili in roaming (cioè in un paese Ue diverso dal proprio). Lo si legge in un documento preparato dalla presidenza italiana dell’Ue che rappresenta un passo avanti rispetto alle prime due proposte della presidenza italiana che, a causa della forte opposizione di alcuni stati e dei principali operatori telefonici europei, non si era trovata nella condizione di poter indicare una data per la fine delle tariffe extra sul roaming, nonostante il Parlamento europeo avesse votato in favore della fine del regime differenziato tra prezzi domestici e prezzi in roaming entro il 15 dicembre 2015. Dopo intensi negoziati, è ricomparsa una data nel testo di compromesso, seppure di un anno successiva a quella indicata dal Parlamento.
Tlc, la fine del roaming slitta al 2016
I ministri delle telecomunicazioni dei paesi Ue si ritroveranno oggi a Bruxelles per la loro ultima riunione sotto presidenza italiana, e discuteranno un testo che indica nel 15 dicembre 2016 la...
