«È un successo superiore al successo degli anni scorsi e il merito va riconosciuto interamente a quegli insegnanti italiani che si sono messi personalmente in gioco per conquistare al fascino dei dubbi quei giovani animati da solide certezze». Così il presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani - Editori, Andrea Ceccherini, nell'inaugurare la 15ma edizione del progetto «Il Quotidiano in Classe». Saranno 2.082.504 gli studenti delle scuole secondarie superiori che nell'anno scolastico 2014/2015 prenderanno parte al progetto. Un altro record assoluto di iscritti che batte quello storico, raggiunto nel passato anno scolastico e che fissa un ulteriore primato di partecipazioni senza precedenti. Saranno oltre il 76% dei giovani italiani iscritti alle scuole secondarie superiori, oltre tre ragazzi su quattro, a partecipare a questa esperienza, basata su un'ora di lezione settimanale, in classe, dedicata alla lettura critica di più testate a confronto. «Una buona scuola dovrebbe insegnare a imparare. E imparare a dubitare è una lezione che merita di essere appresa - ha commentato Ceccherini - È con questo spirito che portiamo una volta alla settimana, in classe, tre diversi giornali a confronto».
Per il Quotidiano in classe record assoluto di adesioni
«È un successo superiore al successo degli anni scorsi e il merito va riconosciuto interamente a quegli insegnanti italiani che si sono messi personalmente in gioco per conquistare al fascino dei...