Altro che flessibilità. La Germania, non sembra in alcun modo disponibile a fare concessioni. Le parole del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble dopo l'uscita di Mario Draghi al summit americano di Jackson Hole lo aveva già fatto capire ("credo sia stato frainteso"). Ma ora a sostenere la tesi arriva un retroscena pubblicato sul sito del settimanale tedesco Der Spiegel. Secondo l'articolo all'inizio della settimana la cancelliera Angela Merkel e Schauble avrebbero chiamato Draghi per chiedergli se avesse cambiato linea rispetto alla politica di austerità in materia di bilancio pubblico nella zona Euro. Nel mirino soprattutto la parte del suo discorso in cui aveva spiegato che "La flessibilità delle regole esistente potrebbe essere sfruttata meglio per contrastare la debole ripresa". Crescono gli euroscettici. Nel frattempo Angela Merkel si prepara a festeggiare l'ennesima vittoria elettorale. Secondo gli exit poll la Cdu si è confermata alla guida del Land della Sassonia con il 39,5% anche se la vera sorpresa è il partito euroscettico Alternativa per la Germania (Afd) che ha superato la soglia di sbarramento addirittura con il doppio dei voti necessari, il 9,6%. Se, come sembra, i liberali non supereranno la soglia di sbarramento, la Cdu, che governa il Land orientale dal 1990, potrebbe ricorrere a una grande coalizione con i socialdemocratici.
Merkel non ci sta e chiama Draghi: "È cambiato qualcosa sull'austerità?"
Retroscena del settimanale tedesco Der Spiegel. Dopo l'intervento del governatore a Jackson Hole la Cancelliera ha chiesto chiarimenti
