Le borse chiudono positive, sulla scia del voto europeo e in attesa del vertice della Bce di giugno. Continua a spiccare Milano, che segna un rialzo del 3,61% a 21.493,87 punti, in seguito a un risultato elettorale positivo per il governo Renzi. Corrono soprattutto i titoli del comparto bancario, in coincidenza con la forte flessione dello spread, che termina sotto quota 160 punti. Francoforte avanza dell'1,28% a 9.892,82 punti, dopo un nuovo record dell'indice Dax, mentre Madrid sale dell'1,22%. Atene cresce del 2,43%, per via del sollievo per il risultato di Syriza, che, nonostante il successo alle urne, non è ritenuto ancora in grado di minacciare la tenuta del governo di coalizione. Più timida Parigi, che sale dello 075% a 4.526,93 punti, dopo l'avanzata dell'estrema destra. Chiuse Londra e Wall Street per festivita'. SPREAD IN CALO Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi si mantiene in forte flessione a 161 punti, dopo aver toccato un minimo di giornata a quota 158. Il rendimento si attesta al 3,01%. Il differenziale Bonos/Bund segna 151 punti per un tasso del 2,91%.
Effetto Pd, Piazza Affari vince in Europa
Milano mette a segno una delle migliori sedute dell'anno e stacca di oltre due punti percentuali gli altri listini europei
