Economia

L’immobiliare soffre. Ma la crisi sta finendo

Rallenta la flessione del mercato immobiliare italiano che nel 2013 perde l’8,9% rispetto allanno precedente (-24,8%): le compravendite immobiliari si sono attestate 904.960, quasi 88mila in meno...

Rallenta la flessione del mercato immobiliare italiano che nel 2013 perde l’8,9% rispetto allanno precedente (-24,8%): le compravendite immobiliari si sono attestate 904.960, quasi 88mila in meno rispetto al 2012). Per le sole abitazioni il calo è stato del 9,2% a 403.124 unità (nel 2012 -25,8%) e il livello registrato è inferiore a quello del 1985. Nell'ultimo trimestre del 2013 le compravendite sono risultate in calo del 7,5% a 249.974 unità. Sono i dati che emergono dalla nota trimestrale dell'Osservatorio del marcato immobiliare dell’Agenzia delle entrate. Il dato dell’ultimo trimestre, e di conseguenza anche quello annuale, risente dello spostamento di parte dei rogiti dagli ultimi mesi del 2013 ai primi mesi del 2014 per sfruttare il nuovo regime di imposta di registro più conveniente entrato in vigore dal 1 gennaio. Secondo l'Agenzia delle Entrate, quindi, tenendo conto di questo fenomeno, le vendite degli ultimi tre mesi del 2013 risulterebbero in linea con quelle del trimestre immediatamente precedente. In generale nel 2013 tutti i settori hanno registrato segno meno. In discesa il terziario con 9.454 compravendite (-11%), il commerciale con 24.356 unità vendute (-7,3%), e il produttivo con 9.246 compravendite (-7,7%), le pertinenze con 329.730 unita' (-8,6%). Nel quarto trimestre 2013 il comparto terziario continua a essere il segmento in maggior sofferenza (-12,4% (2.798 transazioni). Significative anche le flessioni del settore commerciale, in calo del 9,7% (7.002 compravendite) e produttivo con un -8,8% 82.902 transazioni). Poco inferiori risultano i cali nel segmento residenziale con una perdita dell’8% per gli scambi di abitazioni che si fermano a quota 108.804 unità e del 7,4% per le pertinenze (91.784 unita'). I dati provvisori di gennaio registrano, invece, un segno positivo: rispetto allo stesso periodo del 2013 le compravendite di sole abitazioni risulterebbero in aumento del 7,5%.

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