Nelle trattative per un’alleanza tra Alitalia e Etihad «il mio ruolo è quello di favorire in qualche modo un accordo». Lo ha detto il presidente di Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, parlando con i giornalisti a Ginevra. «Non chiedetemi se volo o non volo - ha aggiunto - mi piace volare, soprattutto in macchina, quando posso, e mi piace fare il meglio per il Paese. Credo che un accordo con Etihad, che è un gruppo molto forte, sarebbe importante per il Paese». Secondo i rumors Montezemolo potrebbe diventare il presidente del vettore italiano con l’ingresso nel capitale di Etihad. Prima di lasciare la sala, Montezemolo ha scherzato con i cronisti, chiedendo: «Scusate, quando parte il primo volo Alitalia disponibile?». Intanto stando a il « Sole 24 Ore», nella vicenda Alitalia, a pesare nelle trattative con Etihad, c’è il debito con le banche. Alitalia ha circa un miliardo di debiti finanziari netti, mentre i debiti complessivi al 30 giugno 2013 ammontavano a 2.537 milioni, al lordo di 588 milioni di crediti. Etihad, come già aveva tentato invano Air France-Klm, ha chiesto la ristrutturazione e l’abbattimento del debito bancario, per almeno 400 milioni. È aperta anche la partita della riduzione del costo del personale. Dopo aver concordato cigs e contratti di solidarietà che coinvolgeranno 2.238 dipendenti (più i 700 in cigs dal 2011), Alitalia ha chiesto ai sindacati riduzioni delle buste paga per 54 milioni all’anno.
Montezemolo al lavoro per l’alleanza con Etihad
Nelle trattative per un’alleanza tra Alitalia e Etihad «il mio ruolo è quello di favorire in qualche modo un accordo». Lo ha detto il presidente di Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, parlando con...