Il pessimismo di Moody's, che ha tagliato il rating su Telecom Italia a spazzatura, sembra non aver contagiato gli altri analisti. «Il downgrade era largamente atteso e giunge dopo un inconcludente Cda e le dimissioni del presidente esecutivo», commenta nel report odierno Banca Akros, secondo cui le altre agenzie potrebbero presto seguire la mossa in assenza di una chiara direzione strategica che possa assicurare la prosecuzione del deleveraging e preservare la redidtività operativa dell'azienda. «La revisione di Moody's, inizialmente attesa per la metà di novembre, a nostro avviso è stata accelerata dall'impasse creatosi tra i soci di Telco e il Governo», spiegano gli esperti. «Riteniamo al contrario che la maggior parte dei possibili prossimi eventi attesi (spin-off della rete, vendita di Tim Brasil e integrazione con il bilancio di Telefonica) avrà un impatto positivo sul profilo di credito di Telecom». Giudizio positivo su Telecom anche da Mike Trudel, managing director del fondo BlackRock, il più grande al mondo che gestisce un portafoglio che secondo alcune stime è pari al Pil dell'Austria. «Noi siamo azionisti stabili, da tempo, in Telecom Italia. I titoli del gruppo hanno oggi una valutazione di Borsa molto attraente. Investire in Borsa comporta dei rischi, ma Telecom resta un titolo interessante. Anzi, le dirò di più: noi attualmente consideriamo l'intera Piazza Affari tra le Borse più attraenti d'Europa». (foto:
Telecom, il pessimismo di Moody’s non contagia altri analisti
Gli investitori prendono le distanze dal taglio del rating. Per il fondo BlackRock, il titolo è interessante. Banca Akros ottimista sul futuro del Gruppo
