È stato esteso anche alle pompe di calore e alle caldaie il bonus per le detrazioni fiscali fissato al 65%o, con un emendamento presentato dal governo al decreto efficienza energetica e approvato in Senato. Al contempo è stato possibile concedere lo sgravio Irpef del 50% sulla spesa, con un limite di 10 mila euro, per l'acquisto di grandi elettrodomestici (frigo, lavatrici, lavastoviglie). «Sono risorse che consentiranno di sostenere un comparto importante e dare un sostegno deciso al made in Italy - ha dichiarato Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico - questa misura contribuirà senza dubbio a finanziare tutta la filiera collegata alla produzione e installazione delle pompe di calore, producendo effetti positivi su tutto l'indotto». Critico invece il leghista Paolo Arrigoni capogruppo in commissione Ambiente di Palazzo Madama: «Non sempre essere i primi della classe è foriero di buone notizie. Senz'altro non lo sarà per i cittadini dal momento che Governo e maggioranza, nell'ambito del decreto sull'efficienza energetica, hanno voluto addirittura superare le richieste dell'Europa per quanto riguarda gli obblighi sugli attestati energetici degli immobili in locazione che entreranno in vigore subito invece che alla fine del 2015, come invece abbiamo chiesto noi - ricorda il senatore leghista - e come possibilità prevedeva anche la direttiva europea. Così facendo i cittadini, già in sofferenza per la crisi e le tasse, si ritroveranno ulteriori e onerosi lacciuoli burocratici».
Ecobonus esteso a elettrodomestici e caldaie
È stato esteso anche alle pompe di calore e alle caldaie il bonus per le detrazioni fiscali fissato al 65%o, con un emendamento presentato dal governo al decreto efficienza energetica e approvato in...
