Scade oggi il termine per il pagamento della prima rata Imu 2013. L’acconto è dovuto da proprietari o titolari di altro diritto reale di godimento, conscessionari di aree demaniali e locatari in caso di leasing. Per il calcolo dell’acconto s’applicano aliquote e detrazioni vigenti nel 2012. Il pagamento dell’imposta è sospeso per la prima casa e le sue pertinenze salvo che rientri nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 (cioè ville e castelli e i palazzi di pregio storico o artistico). Pagamento sospeso anche per le unità immobiliari che appartengono a cooperative edilizie a proprietà indivisa, sempre a condizione che siano adibite ad abitazione principale, e per gli alloggi assegnati dagli Iacp e dagli enti di edilizia residenziale pubblica aventi le stesse finalità degli Iacp. Il versamento, inoltre, non è dovuto in caso di terreni agricoli e fabbricati rurali. Il pagamento dell’Imu si fa tramite uno specifico bollettino postale o con il modello F24. Le sanzioni ridotte in caso di ritardo sono: fino al primo luglio prossimo lo 0,2% sull’imposta dovuta per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali. Per chi paga dal 2 al 16 luglio, il 3% fisso più interessi legali. Dall’acconto è previsto un gettito di importo pari a quasi 10 miliardi di euro.
Seconde case, oggi scadono i termini per la prima rata Imu
Sospesi i pagamenti per le abitazioni principali in attesa della riforma del governo. Previsto un gettito di quasi 10 miliardi di euro destinati quasi interamente ai Comuni
