Un cda interamente dedicato al dossier dello scorporo della rete. Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia, che si riunirà domani a Roma, affronterà il tema della separazione della rete di accesso e non si concentrerà, invece, su altri temi caldi come il progetto di integrazione con 3 Italia, parte del gruppo Hutchison Whampoa, che sarà approfondito in un cda successivo. Lo scorso 8 maggio il board del gruppo aveva dato mandato al management di verificare con 3 Italia la possibilità di avviare negoziati. Un approfondimento che, come indicato, dovrebbe durare ancora un qualche settimana. Nel corso del cda di domani è difficile che vengano prese decisioni sull'ipotesi, politicamente molto delicata, della separazione della rete di accesso. Verranno invece esaminati e discussi gli aspetti regolamentari del progetto di spin off, la tempistica dell'intera operazione e gli asset e la quota di debito da conferire alla nuova società, di cui Telecom vorrebbe conservare il controllo e nel cui capitale potrebbe entrare la Cassa Depositi e Prestiti. Sul tema dello scorporo della rete i principali azionisti del gruppo di tlc riuniti in Telco non avrebbero mostrato chiusure a priori, pur rimanendo molto cauti, anche perchè fino ad oggi è mancata la possibilità di valutare un piano che contenesse numeri precisi e tempi. Decisioni risolutive sul tema, anche a causa della complessità del dossier, potrebbero essere rinviate di qualche settimana. Intanto l’assemblea degli azionisti di risparmio di Telecom Italia, riunitasi oggi a Milano, ha nominato Dario Trevisan rappresentante comune determinando in tre esercizi sociali la durata del mandato, fino alla approvazione del bilancio 2015. Trevisan, avvocato, nato a Milano nel 1964, ricopre la stessa carica anche in Fonsai, in Italmobiliare e in Italcementi. (Foto: Bernabè)
Telecom, nel cda di domani lo scorporo della rete
Non si discuterà invece del progetto di integrazione con 3 Italia. Trevisan nominato rappresentante degli azionisti risparmio
