Torna il sereno sui conti del gruppo Acea, la multiutility capitolina, che ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un utile netto, prima delle attribuzioni a terzi, pari a 38,9 milioni di Euro (+60,7% rispetto al corrispondente periodo del 2012): l'utile, dopo le minorities, è pari a 36,8 milioni di Euro (+64,3% rispetto ai 22,4 milioni di euro del 31 marzo 2012). Segno più anche sui ricavi consolidati, pari a 888,2 milioni di euro, che registrano un aumento tendenziale dell’1,6%. In crescita anche il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato che è passato da 157,9 milioni di euro del primo trimestre 2012 a 177,7 milioni di euro nel primo trimestre 2013, con un incremento del 12,5%. «Acea ha confermato nei primi tre mesi dell’anno una solidità economico-finanziaria e una particolare attenzione al territorio di riferimento e alla qualità dei servizi ha commentato il presidente di Acea, Giancarlo Cremonesi nonostante il difficile contesto macroeconomico in cui operiamo da alcuni anni, che ha significativamente influito sul sistema produttivo del Paese». Per quanto riguarda l’operatività gestionale «il primo trimestre ha visto il raggiungimento di elevati livelli di redditività, con una crescita a doppia cifra di tutti gli indicatori economici ha sottolineato Paolo Gallo, neo ad di Acea grazie al contributo di tutte le aree di business, a un'efficace azione di contenimento dei costi della Capogruppo e alla funzionale gestione finanziaria. Confermiamo la nostra attenzione all'efficienza operativa e un forte committment al miglioramento della gestione dei flussi di cassa». Nel primo trimestre dell'esercizio, il gruppo ha realizzato investimenti pari a 77,5 milioni di Euro ripartiti tra: Idrico 46,8 milioni di Euro; Reti 24,0 milioni di Euro; Ambiente 2,5 milioni di Euro; Energia 2,1 milioni di Euro; Capogruppo 2,1 milioni di Euro - continua l'azienda - La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2013 è negativa per 2.638,9 milioni di Euro (in linea con il dato al 31 marzo 2012). L'indebitamento risente anche del perdurare della complessa situazione di mercato che ha comportato una difficoltà nella capacità di generare cassa da parte delle principali società del Gruppo, difficoltà determinata anche da motivazioni di carattere stagionale che storicamente vengono compensate nei trimestri successivi».
Torna la luce sui conti di Acea
Boom di profitti nei primi tre mesi dell’anno: 38,9 milioni (+60,7%)
