«Noi vogliamo in Poste il modello duale alla tedesca. Dove contano molto i lavoratori, le aziende funzionano meglio e sono più competitive». Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni intervendo al Congresso nazionale della Cisl Poste. «La Cisl farà una battaglia non solo per la partecipazione agli utili. Il nostro obiettivo è la democrazia economica. Vogliamo essere istituzionalmente coinvolti nelle decisioni dell'azienza attraverso i lavoratori ed i nostri rappresentanti - ha aggiunto -. Questo è un modello utile per l'azienda postale e per tutto il sistema industriale del paese. Possiamo cominciare dalle poste ed è importante che l'amministratore delegato di Poste Sarmi abbia aperto nel suo intervento a questa prospettiva». Quanto al tema del futuro di poste, Bonanni ha oggi ha sottolineato come «le poste abbiamo più reputazione delle banche e di tante altre società italiane». Sarmi ha detto che «l’obiettivo è offrire sempre piu» servizi di maggiore qualità. Non ci rassegniamo alla diminuizione dei volumi postali. Poste può giocare ruolo importante soprattutto nel programma di agenda digitale della pubblica amministrazione e del Paese». Secondo il segretario generale della Slp Cisl, Mario Petitto, «il futuro di Poste Italiane è sempre più quello di un'azienda multi-service con un allargamento delle attività verso nuovi segmenti di mercato a partire dalla Direct-Mail, la spedizione della comunicazione pubblicitaria e il marketing commerciale».
Bonanni (Cisl): sistema duale alla tedesca e più servizi
«Noi vogliamo in Poste il modello duale alla tedesca. Dove contano molto i lavoratori, le aziende funzionano meglio e sono più competitive». Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele...