Economia

Bilancio positivo per d’Amico shipping nei primi 3 mesi

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D'Amico international shipping chiude il primo trimestre con un utile netto di 7,6 milioni di dollari, registrando il secondo trimestre consecutivo in profitto e il migliore risultato trimestrale da quasi quattro anni. Dati che secondo il Cfo, il direttore finanziario della società, Giovanni Barberis, «sono determinati dalla ripresa delle richiesta di materie prime in tutte le economie del mondo». Le aziende hanno fiutato il punto di svolta dell’economia e per non trovarsi impreparate stanno ricostituendo le scorte di materiali. «I manager si aspettano già per la fine del 2013 e nel 2014 la ripresa e non vogliono trovarsi impreparati» spiega Barberis. Questo spiega la «forte ripresa nel settore delle navi cisterna che ha caratterizzato il primo trimestre del 2013, in cui i ricavi medi hanno raggiunto i livelli più alti dal primo trimestre del 2009, a 50,1 milioni di dollari». Non solo. A motivare la crescita dei conti anche il fatto che la crisi ha selezionato il mercato, ha eliminato dal mercato molti competitor e chi è rimasto in piedi ha più chanche di recuperare in fretta fatturato e utili. Sempre secondo Barberis, a spingere in alto i risultati anche la progressiva migrazione delle raffinerie di petrolio vicini ai pozzi. Una tendenza che ha favorito la d’Amico shipping che ha rinnovato la flotta con cisterne di nuova generazione che trasportano verso i paesi consumatori i prodotti finiti come la benzina e il gasolio. Una politica ecologica che ha valorizzato anche il titolo della multinazionale romana quotato a Milano.

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