Economia

Auto crash. Fiat crolla in Italia Vendite mai così male da 32 anni

Un paio di flash numerici raccontano cosa sta succedendo nel mercato italiano di casa Fiat. 1. Le immatricolazioni del Gruppo Fiat a marzo sono scese del 35,6% in Italia a 35.942 unita' contro le 55.807 dello stesso mese del 2010; 2. A marzo la quota di mercato di Fiat Group Automobiles (Jeep inclusa) in Italia si è attestata al 26,03%, in calo rispetto al 29,61% di un anno fa; 3. Riguardo ai singoli brand del gruppo torinese, Fiat ha immatricolato a marzo 24.900 unità, in calo del 36,08% rispetto alle 38.953 di un anno fa. I volumi di Alfa Romeo sono scesi del 45,59% a 3.889 unità (erano 7.148 a marzo 2011), mentre le immatricolazioni di Lancia hanno subito un calo del 28,87% a 6.490 unità, contro le 9.124 di un anno fa. In controtendenza Chrysler/Jeep le cui vendite a marzo sono cresciute del 13,92% a 663 unità, contro le 582 di un anno fa;  4. E' il peggior marzo degli ultimi 32 anni. Era infatti dal 1980 che non si vendevano così poche auto, allora furono 122.400. Il Gruppo Torinese sostiene che "pesa lo stop delle bisarche" che ha provocato ritardi nelle consegne.  Marchionne è un manager che ha internazionalizzato la Fiat, le ha regalato con Chrysler il mercato americano. Ma qui il problema è tutto italiano. C'è ancora un futuro Fiat in questo Paese? E' un problema di modelli o no?

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.