La Bce ha rivisto al rialzo le stime sul tasso di inflazione nell'Eurozona per il 2012 e il 2013. Secondo le previsioni contenute nell'ultime bollettino mensile, i prezzi al consumo dovrebbero registrare un incremento tra il 2,1% e il 2,7% quest'anno e tra lo 0,9% e il 2,3% l'anno successivo. Lo scorso dicembre gli esperti di Francoforte avevano previsto un tasso di inflazione tra l'1,5% e il 2,5% nel 2012 e tra lo 0,8% e il 2,2% nel 2013. La revisione, spiega la Bce, e' legata soprattutto "alle piu' elevate quotazioni dell'energia e al tasso di cambio dell'euro piu' contenuto, ma in parte anche al rincaro degli alimentari e alle imposte indirette. In Italia primato contro lo spread L'Italia è il paese dell'Eurozona che ha registrato il maggiore calo dello spread tra i propri titoli di Stato e i Bund tedeschi. Lo afferma la Bce nel suo bollettino mensile. Francoforte sottolinea come questa flessione, pari a 166 punti, sia avvenuta "nonostante il declassamento da parte delle tre principali agenzie di rating".
Bce: stime al ribasso per il Pil 2012 della Ue

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