Conto alla rovescia per il decreto liberalizzazioni che saràvarato al Consiglio dei ministri del 19. Le prime misure vedranno la luce "in settimana" conferma il presidente del Consiglio, Mario Monti, dopo aver incontrato a palazzo Chigi il presidente del consiglio Europeo, Herman Van Rompuy. "Ho rappresentato al presidente - ha detto Monti - i progressi che stiamo realizzando nella condotta dell'economia italiana, sia con il decreto di dicembre sia con le misure di maggiore concorrenza che ci accingiamo a prendere questa settimana". Liberalizzazioni in settimana Monti, che ha convocato a palazzo Chigi i leader dei partiti che sostengono la maggioranza, ha spiegato che durante l'incontro con Van Rompuy "ci siamo concentrati su cosa fare e ho manifestato quali sono le esigenze dell'Italia sia per il trattato che per la governance, i firewall, e ci siamo trovati d'accordo sul fatto di ridurre le divaricazione fra l'eurozona e il Regno Unito. La mia visita al premier Cameron avverrà anche alla luce di queste ultime conversazioni con l'obiettivo, se possibile, non di dividere ma di unire maggiormente", ha proseguito. Van Rompuy elogia Monti L'esponente Ue ha elogiato il lavoro dell'esecutivo, definendo "impressionante" il lavoro fatto in queste settimane: "sono certo - ha proseguito Van Rompuy - che sara' in grado di presentare dopo i primi cento giorni di governo risultati ancora piu' straordinari". E il tema Europa e il decreto sulle liberalizzazioni saranno le principali questioni sul tavolo del primo vertice ufficiale tra Monti e i leader dei partiti che sostengono il suo governo: Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, Angelino Alfano, segretario del Pdl e Pier Ferdinando Casini per il Terzo polo. L'incontro potrebbe portare alla stesura di una mozione parlamentare unitaria di Pdl, Pd e Terzo polo di sostegno al governo nella sua politica per il rilancio dell'Unione europea. Quanto ai contenuti del decreto, le posizioni dei partiti non sono ancora del tutto definite. Il Pdl ribadisce la sua richiesta: le liberalizzazioni devono riguardare "prima grandi reti, autostrade, sistema bancario, alla fine farmacisti e tassisti". Piu' determinati ad appoggiare le scelte del governo sono invece Pd e Terzo Polo.
Monti-Van Rompuy: "Agire insieme"

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