La Commissione europea si è detta essere «pienamente fiduciosa» su Italia e Spagna, la cui situazione è «molto simile» per quanto riguarda l'economia, le tensioni sui mercati e l'evoluzione degli spread. Lo ha affermato una portavoce dell'esecutivo di Bruxelles, sottolineando che entrambi i Paesi «stanno prendendo le misure necessarie per ripristinare l'economia e fare le riforme concordate». I servizi della Commissione «monitorano quotidianamente» l'evoluzione degli spread e dal punto di vista di Bruxelles «non ci sono prove di cambiamenti drammatici», ha sottolineato Chantal Hugues. Sono state così categoricamente smentite le voci di un possibile bailout per Roma e Madrid. «La questione di un programma di aiuti o salvataggio non è assolutamente sul tavolo», ha sottolineato la portavoce Ue, ribadendo la «fiducia» da parte di Bruxelles nel fatto che i due paesi «prendano tutte le decisioni necessarie». Non sono neanche previste riunioni dei ministri dell'eurozona, anche se «il lavoro continua a livello tecnico» per mettere in atto il secondo pacchetto di aiuti per la Grecia, ha assicurato la Hughes, aggiungendo che negli scorsi giorni c'è già stata una teleconferenza dell'Eurogruppo. Escluso per ora anche un programma di assistenza finanziaria per Cipro, nell'occhio del ciclone delle agenzie di rating data l'economia e il sistema finanziario strettamente interconnessi con Atene. «Siamo fiduciosi che le autorità cicpriote prenderanno tutte le misure necessarie» per rispettare gli obiettivi di risanamento dei conti, per cui è prevista la riduzione del deficit di Nicosia al 2,5% nel 2012, ha ribadito la portavoce.
Crisi Ue pienamente fiduciosa in Italia e Spagna
