Economia

Orientamento professionale snobbato dai giovani

Loafferma il Rapporto di Orientamento 2010 realizzato dall'Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professione dei Lavoratori. Nelle scelte del lavoro canali privilegiati restano la famiglia e gli insegnanti. Circa il 95% degli istituti scolastici coinvolti dichiara di realizzare attività di orientamento. Più alto è il coinvolgimento delle famiglie negli istituti secondari di primo grado (82,4%) rispetto a quelli di secondo grado (72,1%). Il Rapporto sottolinea come l'uso dell'orientamento nel sistema universitario sia diffuso maggiormente nel Centro-Sud e nelle Isole. A utilizzare il servizio sono soprattutto «soggetti con caratteristiche di debolezza rispetto al mercato del lavoro ossia le donne, i giovani, i disoccupati e i soggetti in cassa integrazione; nonché i soggetti con titolo di studio più elevato». Un forum specifico è stato realizzato su un campione di 400 soggetti disoccupati o in cerca di una prima occupazione: circa il 90,2% è a conoscenza dei servizi di orientamento ma meno del 50% ne fruiscono.

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