Economia

Draghi: "Manovra inevitabile"

«Era inevitabile agire al più presto». È il parere del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi in merito alla manovra economica su cui pone il governo la fiducia oggi il Senato. Secondo Draghi «lo scenario tendenziale non era sostenibile. Scontiamo la lentezza con cui l'incidernza del debito publbico sul Pil è stata ridotta nel decennio successivo all'avvio dell'unione monetaria». Solo nei prossimi mesi, ha aggiunto t il numero uno di Palazzo Koch, «potrà essere valutato se la correzione possa effettivamente consentire di raggiungere gli obeittivi di indebitamento netto». Di sicuro, prosegue Draghi «per contenere la dinamica della spesa è necessaria una decisa correzione di rotta rispetto alle tendenze dell'ultrimo decennio. I limiti posti alle risorse delle amministrazioni, centrali e locali, richiedono, affinchè non siano tagliati i servizi alla cittadinanza, modifiche sostanziali alla loro organizzazione e articolazione territoriale». Inoltre, secondo il governatore di Bankitalia «i debiti commerciali e quelli delle aziende di servizi pubblici controllate dalle amministrazioni non devono essere strumento di aggirtamento dei vincoli di bilancio».

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