Il Consiglio ha discusso due schemi di disegni di legge, il cui esame era iniziato nella scorsa seduta, fortemente innovativi per quanto attiene allo sviluppo e l'intrapresa di attività economiche. Il primo semplifica drasticamente l'avvio di queste attività, il secondo propone una rivisitazione in senso liberista degli articoli 41 e 118, comma quarto, della Costituzione. Lo spirito che informa il disegno di legge di modifica della Costituzione è improntato alla massima rimozione, ove possibile, di ostacoli che si frappongano fra il libero imprenditore e la realizzazione dell'intrapresa, esaltandone la responsabilità personale nonchè il ruolo dei livelli territoriali di governo nel concorso alla realizzazione dell'iniziativa economica. DRAGHI - "Una regolamentazione eccessiva o di cattiva qualità per le imprese costituisce un fattore di ostacolo alla concorrenza e alla crescita economica". È quanto evidenzia il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nella sua lezione Il Nord Est: crisi, ristrutturazione, sviluppo. L'indagine Doing Business della Banca Mondiale, osserva il numero uno di Via Nazionale, da alcuni anni quantifica gli oneri burocratici che le istituzioni nazionali pongono alle imprese. La maggior parte di questi indicatori mostra come non sia facile fare impresa in Italia: nel 2009, l'Italia si poneva al 68° posto nella classifica mondiale.
Libertà d'impresa verso la riforma
Contro la manovra 2500 emendamenti
