La riduzione dei coefficienti ipotizzata dal Nucleo varia tra il 6% e l'8% a seconda dell'età in cui si esce dal lavoro verso la pensione. Il taglio sarà intorno al 6% nel caso di coefficienti di calcolo più bassi fino ad arrivare all'8% nel caso si esca a 65 anni in corrispondenza quindi della pensione di vecchiaia. Non sono mancate le reazioni dei sindacati. Per la Cisl di Raffaele Bonanni: «Non siamo affatto d'accordo - dice - sulla riduzione dei coefficienti». L'Ugl con il segretario confederale Marina Porro ha sottolineato che è «inaccettabile» rivedere i coefficienti al ribasso.
PENSIONI
Il nucleo di valutazione della spesa: possibile taglio dell'8% alle rendite
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