Così il ministro del Welfare, Roberto Maroni, al termine dell'incontro con le associazioni delle agenzie per il lavoro sulla questione del ricollocamento degli esuberi Fiat. «Abbiamo illustrato il nostro progetto alle associazioni delle società per il lavoro - ha spiegato il ministro - l'obiettivo è quello di creare un protocollo fra il Ministero del Welfare, l'azienda, i sindacati e le stesse società per il lavoro, in grado, in pochi mesi, di ricollocare i lavoratori Fiat in esubero». Secondo il ministro il progetto ha avuto «l'adesione unanime da parte delle agenzie per il lavoro che ogni anno ricollocano circa 500 mila lavoratori. Se l'accordo funzionerà - ha concluso il ministro - il problema della mobilità lunga sarà superato». Sul fronte degli esuberi del Lingotto invece, Maroni ha risposto di non saper quantificare. Nel frattempo, la Fiat ha concluso le contrattazioni a Piazza Affari sopra la soglia di 8 euro, (a 8,07 euro), mettendo a segno un rialzo del 3,10%. Gli scambi si sono attestati sui 38,5 milioni, equivalenti al 3,5% del capitale e sono stati comunque in discesa rispetto ai 44 milioni di ieri e al picco di 62 milioni di venerdì.
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