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Fazio torna a imporsi Bianchi all'Ufficio Cambi

La nomina di Bianchi, che succede a Carlo Santini, costituisce un segnale importante all'interno della Banca d'Italia. Il governatore Antonio Fazio, che aveva difeso Bianchi dopo la sua uscita dall'istituto per limiti di età, richiamandolo come consulente, con questa mossa torna ad imporsi sul terreno delle nomine che pesano. Bianchi, insieme a un altro alto dirigente di Via Nazionale, Vincenzo Catapano (ex responsabile dei servizi legali), era stato chiamato d'imperio da Fazio, una volta superati i 65 anni d'età, come consulente. Per questo motivo si era intervenuti nel regolamento della Banca, al fine di non disperdere due professionalità definite del governatore «di primissimo piano». Questa decisione però aveva suscitato la reazione dei sindacati e una serie di azioni, anche in Parlamento, con il semplice obiettivo di stoppare una decisione di Fazio. Ne era nato un braccio di ferro, che adesso per Bianchi si chiude con un nuovo e, decisamente, più prestigioso incarico al timone dell'Ufficio Cambi.

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