Nel 2004, accanto ai più tradizionali tipi di falsi (articoli di lusso, sigarette, Dvd e prodotti tessili) sono stati confiscati alle frontiere esterne dell'Ue anche, acqua minerale, marmellate, telefonini, caffè, mele, creme per il viso, fiori, pezzi di ricambio per auto, prodotti farmaceutici, rasoi, dentifrici e spazzolini da denti. Le proporzioni del fenomeno adesso allarmano Bruxelles, che potrebbe decidere nuove procedure per accelerare la distruzione delle enormi quantità di falsi sequestrati.
Bruxelles frena l'invasione di prodotti taroccati
Argomenti