Economia

IL PRESIDENTE DELL'ADEPP

De Tilla: risparmi per 20 milioni all'anno

«Siamo molto soddisfatti - commenta il presidente dell'Adepp, l'associazione delle casse privatizzate, Maurizio de Tilla - È stato accolto un protocollo voluto dalla nostra associazione che prevede il calcolo contributivo della quota di pensione a carico delle casse, invece del sistema retributivo. Questo metodo - prosegue de Tilla - consentirà di mettere al riparo la nostra gestione dal rischio di possibili squilibri finanziari nel breve periodo. Anzi, secondo i miei calcoli, il sistema delle casse privatizzate beneficerà di circa 20 milioni di risparmi ogni anno». L'Adepp rappresenta oggi 19 casse privatizzate alle quali versano i contributi diverse categorie professionali (dai medici agli avvocati, dagli architetti ai giornalisti, dai ragionieri ai farmacisti). L'ampliamento degli aventi diritto alla pensione, secondo de Tilla, sarà limitato a 6-7 mila soggetti. Un aggravio di costi che sarà compensato dalla riduzione dell'onere per prestazione. «Le prestazioni calcolate con il metodo contributivo per chi chiede la totalizzazione - spiega de Tilla - consentono di evitare ingiustizie nei confronti di chi ha versato per tutta la sua attività lavorativa i contributi alla Cassa. Era impensabile la parità di trattamento con soggetti che hanno accumulato solo cinque anni di anzianità contributiva». Più problematica appare la situazione di Inps e Inpdap, che devono ancora quantificare gli oneri aggiuntivi derivanti dal nuovo decreto. g.lom.

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