Economia

IL MINISTRO

Un'emergenza risolta in tempi record

È stata la legge che porta il nome dell'ex responsabile del ministero a permettere di risolvere questa e altre crisi. Ed è stato sempre Marzano a scegliere il grande risanatore, Enrico Bondi, assegnandogli l'incarico di commissario straordinario dopo che lo stesso Tanzi, troppo tardi, aveva cercato di coinvolgerlo nel salvataggio della società. Scajola ha sottolineato i tempi strettissimi dell'operazione: appena 22 mesi per riportare Parmalat in Borsa. «un successo - ha detto il ministro - per il governo Berlusconi che ha varato la legge in tempi record e per tutto il sistema Italia che ha saputo mobilitarsi in ogni sua componente, evitando all'azienda indusriale ogni discontinuità produtiva e di mercato, restituendo fiducia ai risparmiatori». Per questo traguardo, che apre spazi nuovi all'industria agroalimentare italiana in Europa e nel mondo, Scajola ha ringraziato il commissario straordinario Bondi e a tutte le istituzioni coinvolte, in particolare il presidente e i giudici delegati del tribunale di Parma, le organizzazioni sindacali, le maestranze, il mondo degli allevatori, dei trasportatori e dei consumatori che si sono stretti intorno all'azienda evitandone il collasso. Apprezzamento è stato esprsso anche dal sindaco di Collecchio, la città in cui ha sede il cuore del gruppo agroalimentare, Giuseppe Romanini, che però ha messo tuti in guardia, a partire dalle istituzioni: «Il percorso del risanamento non è finito».

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