L'utile delle attività ordinarie sale a 690 milioni (+36%). In miglioramento il rapporto costi/ricavi che scende al 59,5% contro il 63,4% di fine marzo 2003. I risultati del primo trimestre, con l'utile netto di gruppo oltre le previsioni degli analisti comprese tra i 300 e i 380 milioni, evidenziano un ulteriore progresso sulla generazione dei ricavi e della riduzione dei costi, in linea con gli obiettivi del Piano d'impresa 2003-2005. Il conto economico consolidato registra interessi netti pari a 1.247 milioni, in calo dell'1,7% a causa della riduzione del portafoglio crediti con i grandissimi gruppi soprattutto internazionali (diminuito di circa 10 miliardi di euro nel periodo) oltre che al calo dei tassi d'interesse di mercato. Soddisfatto l'amministratore delegato Corrado Passera ha sottolineato che l'istituto «sta creando valore: era l'obiettivo del 2004 ma già nel primo trimestre siamo in linea con i nostri impegni». Passera ha sottolineato la crescita della capacità di collocamento dei prodotti a maggiore valore aggiunto e l'ulteriore significativa riduzione dei costi. I risultati del trimestre sono stati premiati dal mercato. Il titolo è balzato del 4,55% a 2,8 euro.
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