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La lotteria di Sanremo

Oggi a "L'Arena" la lista ufficiale dei 20 Big chiamati al Festival. Tra i papabili Noemi, Elio, Morgan. Ipotesi per un duetto Pravo-Bertè

Pensate che per Conti sia complicato salire sul palco dell’Ariston e gestire senza intoppi quella macchina infernale? Macché: per il presentatore-conduttore artistico il momento peggiore è già passato. Mentre voi leggete queste righe, il buon Carlo ha appena superato la sua Notte dell’Innominato, che è quella che precede l’annuncio ufficiale dei venti Big in gara a Sanremo 2016. Nomi e cognomi degli artisti saranno snocciolati oggi pomeriggio in diretta da Massimo Giletti a L’Arena: fino alla tarda serata di ieri si sono rincorse - come accade ogni anno - liste di cantanti certi, certissimi, anzi probabili, e alla fine trombati. Ne servono venti, e la strategia delle convocazioni è sempre particolarmente complessa: chi decide (in questo caso Conti) non può ignorare la realpolitik del sistema discografico, dove contano i numeri, ma anche le dolci pressioni dei potentati radiofonici, i manager che «io-ti-porto-questo-se-tu-mi-metti-quello», i rapporti di buon vicinato televisivo, le alleanze trasversali tra agenti, autori, funzionari e via elencando. Poi, certo, il direttore artistico (lui come quelli che lo hanno preceduto nel ruolo) si prende la responsabilità di metterci la firma e la faccia, e di dire l’ultima parola su chi concorrerà al Festival e chi no, con la certezza che in ogni caso verrà privilegiata la qualità dei brani, oltre al palmares degli interpreti, alla loro necessità di consolidare la carriera (se giovani o in declino) o di consacrarli definitivamente. Venti nomi, ma i candidati erano molti di più: qualcuno è stato depennato e sostituito nottetempo, altri sembravano già sicuri del posto, altri ancora si sono chiamati fuori da soli. Cominciamo da questi ultimi: a Sanremo 2016 non andranno Suor Cristina (lo ha rivelato in anteprima al nostro giornale) Giusy Ferreri, Fabrizio Moro (impegnato nel suo nuovo ruolo di coach ad "Amici") e neppure i The Kolors, che hanno sbancato dalla De Filippi, ma il loro repertorio è esclusivamente in inglese. Niente bis per Alex Britti né per Raf, mentre Alessandra Amoroso ha un album in uscita il 25 gennaio: troppo presto per le esigenze festivaliere. Tra i nomi su cui scommettere prima dell’annuncio di Giletti, spiccano quelli di Noemi (con una ballata di grande spessore e una firma importante), Elio e le Storie Tese, Bluvertigo con Morgan, Dolcenera, Tiromancino, Arisa, Francesca Michielin, Clementino, Rocco Hunt in duetto con Chiara Galiazzo, Gigi D’Alessio (non è chiaro se in coppia con Anna Tatangelo), gli Stadio, i Dear Jack con il nuovo cantante Leiner Riflessi impegnati nel derby ad alto tasso di televoto contro il loro ex Alessio Bernabei, Neffa e i superidoli delle ragazzine usciti dal web, Benji & Fede. Così sarebbe già un accorto mix di pop ortodosso, di rap e di eroi usciti, a vario titolo, dai talent tv. A questi si dovrebbe aggiungere il fresco vincitore di XFactor, Giosada, che appena due giorni fa diceva: «andrò al Festival solo se avrò il brano giusto, non voglio suicidarmi». Calendario alla mano, o l’ha scritto ieri, oppure gli hanno aperto un cassetto e gliene hanno scongelato uno per l’occasione. C’è poi il «diritto» di ritorno di Giovanni Caccamo, trionfatore nella categoria Giovani 2015. Occhio, però, perché dalla Sugar, la scuderia dell’influentissima Caterina Caselli, hanno spinto avanti anche Raphael Gualazzi. La grande scommessa di Conti potrebbe invece riguardare la resurrezione artistica di Valerio Scanu, che partito onusto di trionfi cinque anni fa dall’Ariston è poi naufragato sull’Isola dei Famosi prima di ritrovare credito con la vittoria a "Tale e Quale Show". È più che plausibile che Carlo sfrutti l’onda lunga del suo spettacolo spacca-audience, e allora ecco anche l’ipotesi Matteo Becucci, ma in coppia (due al prezzo di uno) con il vecchio Fausto Leali. Quanto a sodalizi clamorosi, in extremis si valuta quello composto da Patty Pravo e Loredana Bertè. Due signore non semplicissime da gestire separatamente, figurarsi insieme. In ogni caso, Patty dovrebbe essere della partita anche da sola, mentre per Loredana (che a inizio 2016 uscirà con un disco prodotto da Fiorella Mannoia) potrebbe essere disteso il tappeto di un’ospitata fuori gara, alla stregua di altri monumenti della canzone già confermati per una passerella all’Ariston, come i Pooh (nella formazione con Fogli e D’Orazio), Laura Pausini, Eros Ramazzotti e possibilmente Andrea Bocelli con Ariana Grande. Come si diceva, quella sopra potrebbe essere la lista dei prescelti: ma beccarli tutti è difficile quanto fare 13 al Totocalcio o 6 al Superenalotto. Anche perché dietro di questi c’è un altro pattuglione di "quasi" sicuri, che hanno presentato le loro proposte a Conti: spiccano nomi come Francesco Renga, Paola Turci, Fabri Fibra, Michele Zarrillo, Enrico Ruggeri, la rediviva Bianca Atzei forse in connubio con Gianluca Grignani, Simona Molinari, Francesco Sarcina, Deborah Iurato, Amara, Annalisa, Marco Carta. Samuele Bersani si sarebbe chiamato fuori (sarà vero?), mentre è giallo sul contatto con Edoardo Bennato, con Briga e Lorenzo Fragola. C’è poi un partito virtuale mobilitato sul web in favore di Cristina D’Avena (potrebbe non essere una cattiva idea), e persino un’idea Bobby Solo (con un pezzo scritto con Pasquale Panella). Insomma, per Conti è di sicuro più divertente pensare alle vallette-top. Punta su Monica Bellucci, Sabrina Ferilli, Virginia Raffaele, Vanessa Incontrada. Qui è lui che dovrà farsi avanti, e corteggiarle come si deve. E sarà un’altra lotteria.

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