Paolo Isotta, napoletano, 65 anni, è considerato uno dei più autorevoli critici musicali europei. Dal 1971 è professore di storia della musica e ha insegnato al Conservatorio di Torino e poi a quello di Napoli. Ha iniziato a «Il Giornale» per poi passare nel 1980 al «Corriere della sera» da dove è recentemente andato in pensione. Pur essendo una delle firme più prestigiose delle pagine culturali del quotidiano di via Solferino, l’attuale direttore Luciano Fontana non ha voluto lasciargli, come quasi sempre accade, una collaborazione. Ha scritto molti volumi su Rossini, Wagner, Handel e Renata Tebaldi e dal 2014 è iscritto al Partito radicale.
L’autore
Il critico musicale che insegnava al Conservatorio
