A ncora un appuntamento con la coreografia rosa per il Festival RomaEuropa, quest’anno in vena di onorare la sua trentesima edizione. Di scena, oggi (ore 21) e domani (ore 17) al Teatro Argentina, la compagnia di Marie Chouinard, punta di diamante della danza canadese. Dal 1978, anno in cui debuttò come coreografa e danzatrice, la pluripremiata Chouinard coniuga in scena virtuosismo e sacralità, tratti che dal 1990 ha riversato in una sua compagnia. Oggi ha al suo attivo una cinquantina tra coreografie (tra cui il Sacre strawinskliano), performance, opere vocali, installazioni e film che rivelano il suo costante interesse verso il movimento corporeo. Lo spettacolo che propone si articola in due parti. In prima italiana vedremo Gymnopédies concepita sui tre famosi pezzi pianistici di Erik Satie. "Un balletto per dieci danzatori sul tema del duo” secondo la sua creatrice che immerge gli interpreti in vaporosi tendaggi. Ne scaturisce un omaggio alla danza stessa ed alla bellezza. Seconda parte dedicata a Henri Michaux, irrequieto scrittore e disegnatore belga vicino al surrealismo, ed ai suoi Mouvements, disegni intercalati da poesie. I calligrafici danzatori tentano di trasformarsi nel segno grafico soggetto al dinamismo del movimento. Poesia e leggerezza lasciano così il posto ad una astrattezza di forte impatto a riprova delle molte corde della Chouinard. Lorenzo Tozzi
Gli incantesimi della Chouinard
Ancora un appuntamento con la coreografia rosa per il Festival RomaEuropa, quest’anno in vena di onorare la sua trentesima edizione. Di scena, oggi (ore 21) e domani (ore 17) al Teatro Argentina, la...
