Mauro Vestri è morto da solo, nella sua casa in via Sala, a Roma. Per un'intera settimana nessuno si era accorto della scomparsa dell'attore che interpretò, tra l'altro, il professore fanatico del cinema muto Guidobaldo Maria Riccardelli nella famosa scena della Corazzata Potiomkin, nel film “Il secondo tragico Fantozzi”. L'artista soffriva di cuore e probabilmente è morto a causa della sua malattia. Ad ogni modo il sostituto procuratore Nadia Plastina, come atto dovuto necessario per espletare l'autopsia, ha ipotizzato il reato di istigazione al suicidio. É stato il portiere dello stabile, il 2 settembre scorso, a notare che qualcosa non andava e ad avvertire i carabinieri della stazione Madonna del Riposo. Attualmente le autorità stanno avvisando della scomparsa l'ex moglie dell'attore e alcuni parenti residenti a New York.
Morto nella sua casa romana
Addio a Mauro Vestri Il «patito di cinema» del secondo Fantozzi
