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De Crescenzo presenta “Stammi felice”, un simposio tra Socrate e Totò

La Valle di Comino parla di misteri e agricoltura. Giovanni Fasanella con “Il Golpe inglese”: da Matteotti a Moro, le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell’Italia

Sesto giorno. Il Festival delle Storie approda ad Alvito. Luciano De Crescenzo si racconta in “Stammi felice”. Un simposio ricordando Socrate, Platone, Epicuro, San Tommaso, Pascal, Friedrich Nietzsche e addirittura Totò. La Valle di Comino parla di agricoltura: dall'autoconsumo alimentare pre bellico alle produzioni agricole di nicchia. Poi è il turno di Giovanni Fasanella con “Il Golpe inglese”: da Matteotti a Moro, le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell’Italia. La storia invisibile. E se Cavour fosse morto avvelenato, magari per mano di qualche potenza straniera? Ha una soluzione il giallo della morte di Mattei, sognatore e giocatore d'azzardo per dare il petrolio all'Italia? Perché le Brigate Rosse hanno ucciso Aldo Moro? La visciola E’ il frutto del giorno. E’ il rispetto dei patti. E’ il maestro. E’ la storia. E’ quello su cui si fonda la memoria condivisa di una città. Il nostro tempo e le sue contraddizioni. Il vino di visciole si chiama Ratafia, dal latino rata fiat: si decida, ratificato. Era il sigillo, la firma, alla fine di un contratto. La Storia Il viaggiatore distratto pensa che Alvito sia una strada, un castello e un gruppo di case ancorate su una collina. È un viaggio in orizzontale. Ma per conoscere Alvito dovete immergervi, scendere in profondità. Quella che vi mostro ora è solo una mappa di parole confuse, un'impressione, ma se saprete seguirle, le parole, troverete un tesoro. Alvito è viale dei platani e Cappuccini, sono due terrazze che noi chiamiamo piazze, è un leone su una fontana, è Colle e Rione, è San Simeone, San Giovanni, Santa Teresa, la Chiesa Nuova, San Biagio e la Cappelluccia. È l'Ospedale e Porta Riccia, l'arco e piazza Mercato Vecchio. È Santa Poppa, San Nicola, la Conca, e Colle Buono, la Airella e Colle San Martino, è Santa Maria, Calvone, Sant'Onofrio, Val di Rio, Fossa Maiura, Curtignale, Fontana Vitola, Fontana Paurosa, Fontana dei Monaci, Fontana degli Zingari, Fontana Sotto San Nicola. È il lavatoio, San Rocco, le Isolette, Santo Chirico, le Coste, la Fria, che sarebbe meglio dire Foria, fuori porta, il Peschio, Porta Martina, Porta del Lago, dove aspetti le ragazze, il Castello, Santa Mesia. È Molito, la Mola, l'Ara Nova, le Fontanelle, la Foresta, Palata, proprio al confine, il Marcori e Tiravento, dall'altra parte, ai due ponti, ai tre ponti, alla curva, giù al Rio Molle e i Zumpature. È Colle della Civita, Colle Arecca, Colle della Setta. È Corso Silvio Castrucci, è Palazzo Gallio, è lo Stradone e lo Scalone che se vi sembrano piccoli siete voi che non avete capito, che non sapete guardare. Io questi nomi ve li ho messi così alla rinfusa, sono quelli che ricordo a memoria. Ogni nome è una storia. Ogni nome è un tesoro. Eh si, da qualche parte, qui, c'è anche casa mia.   - Il programma di oggi - Ore 11.00 - 12.00, Palazzo Ducale, Alvito Le storie del caffè sospeso David Duszynski e Vittorio Macioce incontrano Carla Frank, direttore creativo e responsabile di progetto per i più importanti editori a livello mondiale. Storia di una ragazza che ha riscoperto le sue origini alvitane.   Ore 12.00 - 13.00, Palazzo Ducale, Alvito Le storie del caffè sospeso David Duszynski incontra Fulvia Ceccarelli con “In bocca al lupo” (Gruppo Albatros Il Filo), Katherine Esposito e Dario Giugliano con “Occhio al piatto. Un viaggio illustrato nella dieta mediterranea” (Idelson Gnocchi) Quanto conta l’alimentazione nelle malattie? Cosa significa mangiar bene? E quanto conta il destino? Ne parlano due luminari delle malattie del metabolismo e un medico che, mentre sta studiando il Lupus, scopre di avere proprio quella patologia.   Ore 13.00, Agriturismo di Charme "Erbadoro", Via Antica Milito, Alvito A pranzo con il Festival Il Direttore della Coldiretti Lazio, Aldo Mattia, presenta le storie dei produttori di frutta. La terra come un grande romanzo scritto dagli uomini che la lavorano.   Ore 17.00 - 18.00, Porta del Lago, Castello di Alvito, Alvito Exponiamoci. Laboratorio di educazione alimentare Il laboratorio di Giampiero Aquila sulle produzioni agricole della Valle di Comino. La Valle di Comino: dall'autoconsumo alimentare pre bellico alle produzioni agricole di nicchia.   Ore 18.00 - 19.00, Porta del Lago, Castello di Alvito, Alvito   Carte&scacchiere Paolo Fiorelli “Pessima mossa maestro Petrosi” (Sperling & Kupfer) e Alfonso Celotto “Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale” (Mondadori). Modera Massimo Veronese Sorprese, misteri, e paradossi si nascondono dietro le decisioni che stanno per prendere il Grande Maestro di scacchi Petrosi e il Direttore della Gazzetta Ufficiale. Il primo veste i panni dell’investigatore per scoprire com’è stato assassinato il suo ultimo avversario. Il dott Ciro Amendola, che vive con lo scopo di realizzare l’Archivio completo delle leggi vigenti, incappa nel suo grande amore di gioventù, riscoprendo così un animo ardente mai sopito.   Ore 19.00 - 20.00, Porta del Lago, Castello di Alvito, Alvito Il lato oscuro dell’Italia Giovanni Fasanella con “Il golpe inglese. Da Matteotti a Moro: le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell'Italia” (Chiarelettere). Modera Maria Cristina Cusumano La storia invisibile dell'Italia. E se Cavour fosse morto avvelenato, magari per mano di qualche potenza straniera? Ha una soluzione il giallo della morte di Mattei, sognatore e giocatore d'azzardo per dare il petrolio all'Italia? Perché le Brigate Rosse hanno ucciso Aldo Moro?   Ore 20.00 - 21.00, Porta del Lago, Castello di Alvito, Alvito Il patto con il paese Radiolivres con Edoardo Camurri conduttore di “Viaggio nell’Italia che cambia” e con Daniela Ranieri autrice di “Mille esempi di cani smarriti” (Ponte alle Grazie). A colpi di canzoni, il conduttore televisivo Edoardo Camurri e la scrittrice Daniela Ranieri raccontano i volti degli italiani, un popolo fatto di poeti e navigatori ma soprattutto di artigiani e intellettuali, scienziati, storici e imprenditori.   Ore 21.00 - 22.00, Castello di Alvito, Alvito   Il patto con la felicità Simposio con Luciano De Crescenzo che presenta “Stammi felice” (Mondadori). "Osservo i miei commensali con maggiore attenzione, e mi accorgo che non mi sono per niente estranei, anzi, li conosco benissimo. Vedo tra i tanti il mio amato Socrate, Platone, Epicuro, san Tommaso, Pascal, Friedrich Nietzsche e addirittura Totò. Eccomi qua, ospite di un vero e proprio simposio insieme ai filosofi che ho sempre amato. A quanto pare, il tema prescelto per la serata è la felicità".   Ore 23.00-24.00, Castello di Alvito, Alvito Il patto con la città Francesco Bianconi presenta“La resurrezione della carne” (Mondadori), reading con accompagnamento musicale di Ettore Bianconi e Sebastiano De Gennaro. “La resurrezione della carne” è un romanzo che ha abbastanza a che fare con il mondo degli zombi. Lo spettacolo miscela le parole di alcuni passi del libro con la musica del cinema dei morti viventi.

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