«Il prossimo Sanremo? Vorrei che sul palco con me ci fossero delle idee, voglio stupire ancora», dice Carlo Conti in un'intervista esclusiva su «Chi» in edicola oggi, fotografato al mare con suo figlio Matteo. A proposito del ruolo marginale di Emma e di Arisa nella scorsa edizione, Conti si difende: «Il compito di chi porta avanti il Festival è quello di essere un battitore libero, di dare ritmo al programma, di portarlo avanti seguendo una propria linea. Perché c'è una differenza fra presentatore e conduttore e io sono un conduttore». E Conti parla anche del proprio ruolo di padre del piccolo Matteo: «Mi occupo di tutto, può capitare di fare il bagnetto o cambiare il pannolino, ma non è un sacrificio, un bambino ti dà una forza pazzesca. Mi capita spesso di pensare a mia mamma, a cosa direbbe se fosse qui. Penso alla sua gioia per Matteo e ai consigli che mi darebbe per crescerlo».
Il prossimo Festival
Conti scalda i motori «Al secondo Sanremo vorrei stupire ancora»