Meno battuto della più famosa via Francigena, il cammino di San Benedetto ripercorre i luoghi più significativi della vita del patrono d'Europa. Attraversando il cuore dell’Umbria e del Lazio, consente di riscoprire una parte d’Italia bellissima e poco conosciuta. Consigliato anche a chi non ricerca spiritualità e senso della vita nel cammino, questo percorso è straordinariamente ricco di spunti d’interesse storico e artistico, ed è adatto a tutti gli amanti della natura che rifuggono il turismo di massa. Un emozionante viaggio tra atmosfere sospese e paesaggi meravigliosi, un’occasione per approfondire il pensiero e la regola del fondatore del monachesimo occidentale, seguendo il ritmo dei propri passi. QUANDO - Il periodo consigliato per affrontare il cammino è da marzo a novembre. PERCORSO - Il percorso, prevalentemente montagnoso, si snoda per circa trecento chilometri, privilegiando sentieri, carrarecce e stradine poco trafficate. E’ possibile soggiornare lungo il cammino in ostelli, agriturismi, accoglienze religiose e bed&breakfast. Si parte da Norcia, ai piedi dei monti Sibillini, luogo natale di San Benedetto, per poi arrivare a Subiaco nell’alta valle dell’Aniene, dove visse per più di trent’anni fondando diversi monasteri. Il cammino termina a Cassino, nella valle del Liri, dove il Santo trascorse l’ultima parte della sua vita e scrisse la Regola. TAPPE - Il cammino è suddiviso in sedici tappe pensate in funzione delle distanze (lunghezza di circa venti chilometri, con una media giornaliera di cinque ore di cammino al giorno): Norcia, Cascia, Monteleone di Spoleto, Leonessa, Poggio Bustone, Rieti, Rocca Sinibalda, Castel di Tora, Orvinio, Mandela, Subiaco, Trevi nel Lazio, Collepardo, Casamari, Arpino, Roccasecca, Montecassino. IN BICICLETTA - Il percorso in bicicletta è lungo circa trecentoquaranta chilometri e segue il normale cammino a piedi, discostandosene solo in alcuni tratti. Può essere suddiviso in sette tappe. CREDENZIALE - Come per il cammino di Santiago di Compostela o per la via Francigena, la credenziale attesta lo stato di pellegrino ed è richiesta nella maggior parte delle accoglienze religiose o altre strutture a offerta libera. Ha un piccolo costo di stampa e spedizione, per cui si richiede al pellegrino un contributo libero che verrà devoluto all’associazione senza fini di lucro “Amici del Cammino di San Benedetto” al fine di promuovere il Cammino e le iniziative ad esso collegate. GUIDA - IL CAMMINO DI SAN BENEDETTO di Simone Frignani, Ediz. Terre di Mezzo. DA NON PERDERE - La basilica di San Benedetto a Norcia, il Sacro Speco e Santa Scolastica a Subiaco, la Certosa di Trisulti, l’Abbazia di Casamari, l’Abbazia di Montecassino.
Alla scoperta del Cammino di San Benedetto
Un emozionante viaggio tra atmosfere sospese e paesaggi meravigliosi, un’occasione per approfondire il pensiero e la regola del fondatore del monachesimo occidentale
