Medusa Film ha celebrato il 20° anniversario della sua nascita presentando il listino 2015-2016, con tanto cinema italiano all’insegna soprattutto della commedia, con il ritorno del golden boy Checco Zalone e del cinepanettone doc. Sono 704 i titoli distribuiti di cui 309 italiani con quasi un miliardo di euro di investimenti sulla produzione, 15 titoli nella top 40 dei maggiori incassi di sempre. Numeri che hanno reso Medusa Film il primo distributore degli ultimi 20 anni con oltre un miliardo e mezzo di incassi al Box Office. Soddisfatti l’ad Giampaolo Letta e il presidente Carlo Rossella. Evento assoluto dei listini di Medusa è «Quo Vado», nuova pellicola di Checco Zalone, in uscita il 1 gennaio già pronta a conquistare il podio del film dell’anno. D’altra parte, gli ultimi due film del comico, attore e regista pugliese, «Sole a catinelle» e «Che bella giornata», sono in testa alla top 200 degli incassi degli ultimi 20 anni (rispettivamente 51,8 e 43,3 milioni di euro), secondi solo ad «Avatar» (65,4 milioni). Per la nuova stagione, Letta punta forte su titoli per un pubblico di ragazzi quali il campione d’incassi tedesco «Fuck You, Prof!», l’esordio al cinema dei The Pills (con trenta milioni di visualizzazioni sul web) in «Mezzogiorno meno un quarto», «On Air - Storia di un successo», quello del radiofonico Zoo di 105. E, ancora, spazio al cinema d’autore, con «Chiamatemi Francesco», su Papa Bergoglio, di Daniele Luchetti; «L’attesa» del debuttante Piero Messina, aiuto regista di Sorrentino e «Indivisibili» di Edoardo De Angelis, regista di «Perez». Torna, poi, il "cinepanettone doc", «Vacanze di Natale ai Caraibi», il 17 dicembre: Medusa ha rimesso insieme la squadra con Christian De Sica e Massimo Ghini, per la regia di Neri Parenti, la sceneggiatura di Fausto Brizzi e Marco Martani e la new entry di Luca Argentero. «È il cinepanettone vero, quello che da due anni non facevo e quando me l’hanno proposto ho subito detto di sì, perché avevo voglia di tornare a fare una farsa estremamente comica - ha spiegato De Sica - Ho suggerito agli autori di esagerare, di spingere il pedale sull’acceleratore della comicità, perché se facciamo una commedia discreta, non ride nessuno. E loro mi hanno ascoltato. Saranno tre episodi, uno con me e Angela Finocchiaro, un altro con Luca Argentero e Ilaria Spada e un terzo, più piccolino, con Dario Bandiera. Tre storie che si incrociano e che si svolgono tutte sul mar dei Caraibi. Il Paese è in crisi e lo è anche il cinema, ma le commedie e i film comici sono quelli che si difendono bene. Forse, perché è la cosa che sappiamo fare meglio tutti quanti, sia i meno giovani sia i giovani come Falcone, Leo, che hanno fatto delle commedie molto divertenti portando una ventata di freschezza al genere. Anzi, mi auguro di essere chiamato anche da loro a fare la parte, che so, di un papà o di un nonno...». De Sica ha poi annunciato anche il suo ritorno in tv, a settembre: «Probabilmente, farò il giurato con Loretta Goggi in "Tale e quale show", il programma del venerdì sera di Rai1 condotto da Carlo Conti. Poi sarò in teatro con "Il principe abusivo", commedia con musiche di Alessandro Siani, che avevamo già fatto al cinema e che portiamo sul palcoscenico, debuttiamo a Napoli a novembre». Se «Belli di papà» di Guido Chiesa e con Diego Abatantuono anticiperà il cinepanettone a ottobre, con il nuovo film di Massimo Boldi previsto per novembre, il 2016 ci porterà «Tiramisù», debutto alla regia di Fabio De Luigi, e poi «Perfetti Sconosciuti» di Paolo Genovese, con Smutniak, Mastandrea e Giallini, nonché «Forever Young» di Brizzi e «L’amico di scorta» di Nunziante. Per Natale 2016 e Capodanno un film di Aldo, Giovanni e Giacomo e uno di Ficarra Picone, nonché un probabile doc di Brando e Folco Quilici sull’alluvione di Firenze nel 50° anniversario. «È un listino - ha sottolineato Letta - che vede molto cinema italiano e soprattutto trasversale sui vari generi, dalla commedia ai film d’autore, e anche una buona quota di cinema internazionale di grande valore, a cominciare dal nuovo film di Steven Spielberg, "Big Friendly Giant", ispirato al classico intramontabile di Roald Dahl». Atteso anche il kolossal da 200 milioni di dollari «Deepwater Horizon», tratto dalla storia vera dell’incidente sull’omonima piattaforma petrolifera, con Mark Wahlberg e Kurt Russell.
Medusa punta tutto su Zalone
Torna il cinepanettone di Parenti con De Sica e Ghini Grande attesa per la nuova pellicola di Spielberg tratta da Dahl
