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Frizzi e Dalla Chiesa: "La posta del cuore" è un affare di famiglia

Da oggi la striscia quotidiana dedicata ai sentimenti

L’appuntamento è per oggi, 15 giugno alle 16,40 su Rai1: Fabrizio Frizzi e Rita Dalla Chiesa si ritrovano insieme per condurre il nuovo programma dedicato ai sentimenti dal titolo “La posta del cuore”. Si tratta di venti puntate in onda dal lunedì al venerdì: un esperimento tentato da Rai1 per contrastare le soap opera che imperversano a quell’ora sulle reti concorrenti. Se ci sarà il gradimento del pubblico, "La posta del cuore" potrebbe tornare in futuro. I due ex coniugi hanno il compito di aiutare persone comuni a risolvere i loro problemi di cuore. «Ci occupiamo solo di storie vere e reali, invitiamo in studio coloro che ci hanno scritto affinché raccontino la loro vicenda. Alla fine io e Fabrizio cercheremo di dare il nostro punto di vista per la risoluzione del problemi» afferma un’entusiasta Rita Dalla Chiesa, Le fa eco Frizzi che sottolinea: «Per una curiosa coincidenza televisiva, iniziamo il programma proprio nel giorno in cui ci siamo sposati 23 anni fa. Era infatti il 15 giugno del 1992». «Sono stato io a proporre la presenza di Rita Dalla Chiesa al mio fianco» dice ancora Frizzi. «La ritengo una professionista di grandissimo spessore umano, dotata della sensibilità giusta per confrontarsi con le storie di cui ci occupiamo». Con questa affermazione vengono definitivamente smentite le indiscrezioni secondo cui sarebbe stata la Dalla Chiesa a chiedere in Rai di ottenere la conduzione del programma. "La posta del cuore" avrà anche un inviato: si tratta di Nicolò Torielli, già Iena di Italia 1 approdato nel 2013 su Rai2. Torielli andrà in giro a cercare persone che, per motivi differenti, non riescono a comunicare con gli ex partner. Saranno storie più leggere rispetto a quelle che, invece, vengono affrontate quotidianamente in studio. I due conduttori saranno supportati da uno psicologo che aiuterà a comprendere le motivazioni dei protagonisti delle varie storie e a interpretare i loro stati d’animo. Frizzi e la Dalla Chiesa, almeno per la prima settimana, eviteranno storie di “amori malati” come stalking e altri casi similari. «C’è già tanta cronaca nera» sottolineano. Dunque nelle intenzioni "La posta del cuore" sarà un appuntamento a metà strada tra il rotocalco e il talk show intimista avvolto in atmosfere sentimentali. Ma non è detto che tutte le puntate seguano questo trend. C’è la possibilità, infatti, che la formula possa evolversi a secondo del gradimento espresso dal pubblico giorno dopo giorno. I due ex coniugi, nel ruolo di confidenti e consiglieri, sono certi di essere in grado di fornire indicazioni giuste alle persone che, già numerosissime, si rivolgono al programma. «La nostra presenza ha anche il compito di lanciare un chiaro e positivo messaggio: chiudere una relazione sentimentale tra rancori e veleni non serve a nulla se non a rovinare il proprio equilibrio. Bisogna fare in modo da ritrovare un dialogo civile». In effetti Frizzi e la Dalla Chiesa hanno compiti separati e differenti nel programma. Lui accoglie l’ospite quotidiano che racconta la propria vicenda sentimentale. Lei ascolta e successivamente interviene insieme a Frizzi per cercare, in due, di districare il problema. Ex conduttrice di "Forum" su Retequattro e Canale 5, la Dalla Chiesa aveva abbandonato Mediaset nell’estate del 2013 per rincorrere, su La7, il progetto, successivamente fallito, di un programma pomeridiano. Da allora la si è vista in tv solo in alcune apparizioni. Adesso torna in Rai dove, oltre 30 anni fa, aveva condotto, proprio insieme a Fabrizio Frizzi, il programma pomeridiano per bambini “Pane e marmellata” che, galeotto, li fece innamorare. Sarà proprio la lunga esperienza nel tribunale Mediaset a conferire alla Dalla Chiesa un ulteriore vantaggio nella gestione de "La posta del cuore". Curiosa, comunque, la sorte di Raiuno, che in questa stagione affida le scommesse degli ascolti a coppie di ex-coniugi di grande popolarità. Lo dimostra lo speciale dal vivo all’Arena di Verona di due settimane fa con Albano e Romina Power, due personaggi che sul palco sono tornati a intendersi con armonia artistica, dopo una lacerante separazione sul piano privato. Ma le loro vicende continunano ad appassionare gli italiani: lo share di quel concerto fu del 24 e rotti per cento, con quasi 5 milioni di spettatori.

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