Riflettori accesi sulla Croisette, dove stasera si alza il sipario sulla 68ma edizione del Festival di Cannes e per la seconda volta, da quando nel 1987 il film d'apertura fu "Un uomo innamorato" di Diane Kurys, sarà una regista a inaugurare la rassegna d'Oltralpe. Si tratta de "La Tete haute" di Emmanuelle Bercot: la storia racconta di un giovane delinquente, Malony, che un giudice e un assistente sociale cercano di riportare sulla strada giusta, dando una raddrizzata alla sua vita. Nel cast svetta Catherine Deneuve, affiancata da Benoit Magimel, Sara Forestier e Rod Parado. L'Italia si gioca tre assi in gara, tre registi molto apprezzati all'estero e tutti già premiati in passato al festival francese. Moretti porta sulla Croisette "Mia Madre" (autobiografia sul lutto della mamma del regista scomparsa qualche anno fa) con Margherita Buy; Garrone sfida, invece, la giuria con un fantasy horror dalle atmosfere pulp, "Il racconto dei racconti", tratto dalle favole di Basile e dal cast internazionale, con Vincent Cassel, Salma Hayek e Stacy Martin; anche Sorrentino presenterà un film, "Youth" dal cast superbo con Michael Caine e Harvey Keitel: di scena le emozioni di due ottantenni che si confrontano con l’indecenza inaccettabile della vecchiaia; entrambi in relax in un hotel di lusso sulle Alpi consumano i giorni tra inutili cure ringiovanenti, ricordi e problemi di salute. Un altro regista italiano, Roberto Minervini, è stato scelto nella sezione Un Certain Regard con il documentario "Louisiana (The Other Side)", dove racconta l'America della provincia più profonda, spesso terra di nessuno, quella che cova la rabbia più violenta e le delusioni più cocenti. Per Minervini, marchigiano di Fermo, 44 anni, migrante per "lavoro, amore e curiosità" in tanti posti e ora stanziale in America, a Houston, con moglie texana, è la seconda volta a Cannes. A poche ore dalla Montée des Marches gli scommettitori già sono pronti a dire la loro: al primo posto si piazza il nuovo lavoro di Yorgos Lanthimos, maestro della new wave greca, che con il suo "The Lobster", interpretato dalla sensuale Rachel Weisz, si prepara a scioccare la platea di Cannes e tutto il mondo a suon di colpi di scena fantascientifici. Tra i film scandalo più attesi anche "Love" di Gaspar Noé, che approderà alle proiezioni di Mezzanotte: il poster già la dice lunga con i primi piani di tre bocche (due femminili e una maschile) che si scambiano lussuriosi baci. Il regista di "Irreversible" (quello con lo stupro cult di Monica Bellucci), maestro di provocazioni, stavolta si mette in zona you-porn, utilizzando perfino il 3D, mentre sulla trama del film si sa solo che sarà un ménage à trois. Altri film scandalo attesi sono l’erotismo lesbo della pellicola patinata "Carol" con protagoniste Rooney Mara e Cate Blanchett; scene choc anche ne l digitale e mediato dai social network di "Panama" e, infine, non mancherà la storia cronachistica di "Much loved" con i racconti di quattro prostitute marocchine. Per i bookie sono in pole position anche "Louder than Bombs" di Joachim Trier, dramma introspettivo che ruota attorno a una fotografa (Isabelle Huppet), alla sua famiglia e al suo passato; e "Umimachi Diary - Onle litle Sister" del giapponese Hirokazu Kore-Ea. Un altro film della scuola orientale, "Shan He Gu" del cinese Jia Zhangke, occupa il terzo gradino del podio, mentre appena sotto c'è Matteo Garrone con il suo fantasy horror. Dopo "Sicario" del canadese Denis Villeneuve, "Deephan" del francese Audiard, "Saul Fia" dell'ungherese Laszlo Nemes, appare "Youth" (La giovinezza) di Sorrentino, che analizza le prospettive future di due amici ormai avanti con l'età, uno regista e l'altro direttore d'orchestra, entrambi alle prese con la difficile decisione di abbandonare le scene. Tante le star attese e soprattutto donne: da Catherine Deneuve a Isabelle Huppert, da guinness con tre film a Cannes ("Louder than bombs", "Valley of Love" e "Asphalte") a Cate Blanchett, Charlize Theron, Salma Hayek, Natalie Portman, Emma Stone, Margherita Buy e Isabella Rossellini, presidente della sezione Un Certain Ragard. Tra i divi, arriveranno Colin Farrell, Benicio Del Toro, Gerard Depardieu e Matthew McConaughey. Il 22mo galà dell'AmfAR, la sera del 21 maggio a Cap d'Antibes, coinvolgerà dozzine di star, portando sulla Croisette l'immancabile battitrice d'asta Sharon Stone.
Cannes apre le danze con la superdiva Catherine Deneuve
Oggi il primo film è "La Tete haute" di Bercote
