Ci sarà, ma di sicuro non parlerà di camorra o mafia: la padrona di casa non gradisce. Ma il lungo corteggiamento mediatico della De Filippi a Saviano è andato a buon fine, almeno per la prima puntata del serale di «Amici», sabato 11 aprile. Maria lo lascia capire, ma non conferma del tutto, per motivi di sicurezza: «Roberto è una persona particolare, con una vita particolare, però la probabilità di vederlo qui in studio è concreta». Saviano racconterà storie di "talenti" ai ragazzi in gara, e poi ci sarà da capire se lo scrittore tornerà per altre delle nove puntate previste. Allo stesso modo «si vedrà», vaticina la presentatrice, per una presenza prolungata di Renato Zero fra i quattro giudici: l’accordo si limita per ora alla serata di debutto, mentre dalla seconda entrerà in scena Loredana Berté. Proprio lei è stata la star del vernissage della 14ma edizione del talent show: è apparsa in studio a sorpresa, preceduta dall’ascolto di un singolo che anticipa l’album - prodotto da Fiorella Mannoia - per il quarantennale della carriera (il sapido "Il mio funerale", dove Lory canta "Non ve lo perdete/Non c’è replica/Non lo capite che se non venite/non apparirete in nessuna tv", che innesca un corto circuito satirico); spaparanzata sulla poltrona, ha giurato che come giudice sarà «una serial killer spietata, perché i ragazzi in gara quel banco se lo devono meritare: invece di starsene stravaccati a lamentarsi o a messaggiare leggano buoni libri o guardino film come "Chorus Line". La mia generazione non ha avuto la possibilità di partecipare ai talent, solo porte in faccia e calci in culo». Ma la Berté, torrenziale e presumibilmente poco governabile in onda, si dichiara una fan assoluta di «Amici», «uno show che non hanno neppure in America, e che io mi sono vista sempre in tv». Con o senza il suo sodale Zero, la presenza della popstar è un altro asso nella manica della De Filippi: ieri, alla fine dell’incontro con la stampa, Loredana ha fatto commuovere la coach Elisa magnificandone la cover di "Almeno tu nell’universo" di sua sorella Mia Martini. Elisa, si diceva. Un’altra - imprevedibile - stella di un cast fisso che prevede anche Emma come coach antagonista, Virginia Raffaele con i suoi contrappunti comici, giudici stabili come Francesco Renga e la veterana Sabrina Ferilli, più il "quarto" per la prima puntata, Biagio Antonacci. Ospiti canterini dell’11 aprile saranno invece Gianni Morandi, i Modà e gli australiani Sheppard, quelli di "Geronimo". Aggiungeteci Zero e Saviano : è un top team che dovrebbe consentire alla De Filippi di non perdere il derby con la Clerici, a sua volta all’esordio quella sera su Raiuno con "Senza parole". Ma figurarsi se Maria canta preventivamente vittoria. «Io e Antonella ci siamo scontrate spesso con "C’è posta per te" e "Ti lascio una canzone". Stavolta è in vantaggio lei con un people show contro il mio talent: se prevarrò non mi ubriacherò, se perderò non mi butterò certo dalla torre». Anche perché, sottolinea, il valore puro in termini di share di un talent con cantanti sconosciuti è del 12-14 per cento, il resto lo fa lo show generalista. Ma quest’anno, giura Maria, niente liti tra i protagonisti per gonfiare gli ascolti: spazio totale alle performance, con i brani «decisi in totale autonomia dalle due coach, senza interventi della produzione. «Elisa - ribadisce la conduttrice - è qui per la credibilità di "Amici", la volevano in altri talent, ma lei ha scelto noi innamorandosi del lavoro della scuola. La trovo a suonare all’una di notte con gli allievi». E non parlatele di fabbrica delle illusioni: «I cantanti che vendono e i ballerini che lavoroano escono da qui, grazie anche alla Rai che invita a Sanremo i nostri talenti o la stessa Emma», concede Maria. Elisa ci mette il carico: «La credibilità di questo show, e ve lo dice una che non guardava la tv, è il suo motore, il mercato discografico ne è la conseguenza». Emma, dal canto suo, giura che con Elisa non c’è contrasto: «Siamo partite per uno stesso viaggio, imparo molto da lei». Le ragazze duetteranno su "Caruso" di Dalla, poi chissà. Pure Renga ha messo da parte la diffidenza: «Questo è il talent che non abbandona i suoi artisti una volta spente le luci. Ma io non amo sentirmi definire giudice, mi piace di più vedermi come un consigliere, quello che avrei voluto io quando ho cominciato». Insomma, per ora tutti coperti e allineati, nel supercast di "Amici". La battaglia sarà dura anche sul fronte dei social: Maria la Sanguinaria irride Sky sui primati via tweet: «"Amici" ha fatto il botto su Instagram e Facebook». Le munizioni non mancano, neanche qui.
Saviano, Zero e Berté. Maria si gioca i jolly del supercast di Amici
Renato nella prima puntata poi subentra Loredana
