Chi porta le unghie lunghe secondo l'immaginario collettivo? Le streghe? Non solo, anche le ninfe dei boschi. In questi giorni la Capitale ha ospitato con la terza edizione di Nailympics 2015, le Olimpiadi internazionali di Nail Art. Artisti provenienti da 48 Paesi si sono sfidati all'ultima decorazione: lunghezze esagerate, punte aguzze, applicazioni da record e una serie di soluzioni architettoniche per rendere le mani dei preziosi pezzi unici. 700 concorrenti, per un pubblico di oltre 30mila visitatori, hanno mostrato le loro idee creative di fronte a una giuria di esperti. In palio, riconoscimenti internazionali e un bel gruzzolo. In molti si sono divertiti come quando si assiste a uno show circense, ma la domanda sorge spontanea: chi andrebbe in giro con le mani conciate così? Le appassionate sono disposte a spendere cifre enormi per un'applicazione scenografica sulle proprie estremità. C'è il tema cartoon, quello legato al cinema cult e poi richiami al floreale, alla natura e alle texture più diverse. La praticità, per finire, dove la mettiamo? Non si sa, però è pur vero che le forme d'arte non la contemplano quasi mai, preferendo il terreno dell'utopia, della provocazione, ma anche del sogno. Un sonoro schiaffo alle habitué dello smalto trasparente sulle unghie corte, non dimenticando, tuttavia, che se usate con parsimonia, anche le decorazioni più eccentriche possono essere favolose.
Unghie artistiche da vedere e usare con parsimonia
Chi porta le unghie lunghe secondo l'immaginario collettivo? Le streghe? Non solo, anche le ninfe dei boschi. In questi giorni la Capitale ha ospitato con la terza edizione di Nailympics 2015, le...
