Se fosse una partita di calcio si potrebbe parlare dello scadere dei tempi supplementari. Il lungo processo che vede Paolo Negro, ex giocatore della Lazio, vittima di una tentata estorsione sembra infatti giungere a conclusione. Ieri la procura di Roma ha chiesto sei anni di reclusione per Valentino Aliberti. Tre e cinque anni sono invece stati sollecitati nei confronti di Andrea Caprinozzi e Marco Fardellotti. Il ricatto sarebbe stato compiuto anche da Emanuele Fois, condannato con il rito abbreviato a 3 anni e 4 mesi di reclusione insieme al complice Filippo Fazioli, condannato a due anni e otto mesi. Una storia contorta che inizia quando Negro, nella stagione 2006/2007, con la maglia del Siena, realizza un gol valido per la salvezza. E lo segna proprio alla sua ex squadra, la Lazio, e nel giorno della sua ultima partita, prima del ritiro. Ma trascorsi diversi anni, nel 2011, il calciatore viene contattato da alcuni uomini che affermano di essere «ambasciatori» di alcune persone, convinte del fatto che Negro si fosse venduto la partita. All'ex difensore, il silenzio dei suoi estortori sarebbe costato 30mila euro. La vittima però denunciò tutto alle forze dell'ordine.
Richieste dure per l’estorsione a Paolo Negro
Andrea OssinoSe fosse una partita di calcio si potrebbe parlare dello scadere dei tempi supplementari. Il lungo processo che vede Paolo Negro, ex giocatore della Lazio, vittima di una tentata...