La tradizione la dipinge come una donna torbida e ambigua, una figura senza scrupoli divenuta proverbiale. Ma Lucrezia Borgia fu davvero così? A restituirle un'immagine diversa è una scoperta fatta da «Il Tempo e la Storia» , il programma di Rai Cultura condotto da Massimo Bernardini, che alla duchessa d'Este e ai suoi carteggi durante la permanenza a Ferrara, a inizio '500, dedica la puntata di oggi alle 13.10 su Rai3 e alle 20.50 su Rai Storia (ch. 54 del Digitale Terrestre e ch. 23 Tivù Sat). Insieme al professor Alessandro Barbero si scopriranno aspetti inediti. Punto di partenza, la decifrazione di una lettera crittografata proveniente dall'Archivio Segreto Estense, un fondo dell'archivio di Modena. La lettera, mostrata durante una puntata della scorsa edizione del programma, è stata decriptata da uno studioso salentino, Daniele Palma, che è riuscito a svelare il contenuto della missiva datata 1510. La comunicazione tra la duchessa ed il marito Alfonso d'Este è l'occasione per discutere di nuovi studi storici che mettono in luce una parte dlla personalità di Lucrezia Borgia poco conosciuta: un personaggio riletto in una nuova chiave a partire dagli epistolari con ambasciatori e membri della famiglia e dall'analisi dei registri finanziari. Emerge così, in maniera sorprendente, la figura di una donna di potere concentrata più sul bene comune che sull'arricchimento e il prestigio personale.
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Lucrezia Borgia «riabilitata» grazie a una lettera segreta