Il cinema piange un artista vero: regista di musical, a Broadway, dove ha diretto le prime di musical e commedie che hanno vinto valanghe di premi come «A piedi nudi nel parco» e «La strana coppia»; regista di film che hanno cambiato Hollywood, come «Chi ha paura di Virginia Woolf?» e «Il laureato»; e anche regista televisivo della miniserie «Angels» in America. Nella sua carriera, Mike Nichols è stato una di quelle poche persone a ottenere il cosiddetto EGOT, cioè a il poker di un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony. Nato da genitori ebrei tedeschi (nel 1931) e scappato con loro negli Usa prima della Seconda guerra mondiale, trovò i suoi primi successi nel duo comico-musicale noto come «Nichols and May»: il loro disco «An Evening With Mike Nichols and Elaine May» vinse un Grammy. Dopo essersi separato da May, Nichols iniziò a dirigere e costruirsi una carriera di regista, il più recente nel 2012 per «Morte di un commesso viaggiatore». Al cinema ha diretto i migliori attori di Hollywood - Jack Nicholson, Meryl Streep, Robin Williams, Gilda Radner e Philip Seymour Hoffman - e quando ebbe l’opportunità di lavorare con un giovane sconosciuto qual era Dustin Hoffman, per «Il laureato», lo trasformò in una star. Nel 1998 l’American Film Institute ha inserito questo film al settimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi. Un vero cult movie di grandissimo successo, con scelte tutte indovinate: le interpretazioni dei protagonisti (Dustin Hoffman, Anne Bancroft, la donna matura che seduce il giovane laureato e Katharine Ross nella parte della giovane Elaine), l’innovativa regia di Nichols, l’utilizzo delle canzoni (in particolare la celeberrima «Mrs. Robinson» di Simon & Garfunkel) e il tema molto trasgressivo per l’epoca. Il film divenne un "manifesto" del ’68: prodotta nel 1967, la pellicola, sebbene con un taglio sentimentale e non politico, anticipò, infatti, i fermenti giovanili di ribellione che esploderanno di lì a pochi mesi nelle grandi contestazioni. La corsa disperata di Benjamin/Hoffman a bordo dell’Alfa Romeo Duetto rossa (spider diventata anch’essa di culto grazie al film stesso), le urla del protagonista in chiesa per impedire il matrimonio di Elaine e il primo incontro fra Ben e Mrs. Robinson in albergo. In «Chi ha paura di Virginia Woolf?», il suo primo film da regista, riuscì a gestire magistralmente e ottenere performance memorabili da Elizabeth Taylor e Richard Burton, coppia notoriamente complessa e tempestosa. Diresse anche Robin Williams in «Piume di struzzo» (1996), remake del film «Il vizietto» e nel 1998 John Travolta nel film «I colori della vittoria».
Addio a Mike Nichols, Oscar per «Il laureato»
Il cinema piange un artista vero: regista di musical, a Broadway, dove ha diretto le prime di musical e commedie che hanno vinto valanghe di premi come «A piedi nudi nel parco» e «La strana coppia»;...